infinitelaws
regolamento sull'intelligenza artificiale

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Poteri di controllo ed esecuzione dell'ufficio per l'IA

Italiano

1.  Nell'esercizio dei suoi compiti di controllo ed esecuzione di cui all'articolo 75, paragrafo 1, del presente regolamento l'ufficio per l'IA dispone di tutti i poteri di un'autorità di vigilanza del mercato previsti dalla presente sezione nonché dall'articolo 14, paragrafo 4, e dall'articolo 16, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2019/1020. L'ufficio per l'IA è autorizzato a recuperare integralmente dall'operatore pertinente la totalità dei costi delle sue attività di controllo ed esecuzione in relazione ai casi di non conformità, inclusi i costi per le risorse umane e tecniche, conformemente all'articolo 15 del regolamento (UE) 2019/1020. L'articolo 17 del regolamento (UE) 2019/1020 si applica mutatis mutandis.

2.  Qualora abbia motivi ragionevoli per sospettare la non conformità al presente regolamento da parte di un fornitore o di un deployer di un sistema di IA di cui all'articolo 75, paragrafo 1, del presente regolamento l'ufficio per l'IA può adottare una decisione di avviare un'indagine su tale non conformità conformemente all'articolo 14, paragrafo 4, lettera f), del regolamento (UE) 2019/1020. L'ufficio per l'IA notifica all'operatore del sistema di IA interessato l'avvio di tale indagine. L'ufficio per l'IA può esercitare i poteri di cui al paragrafo 1 del presente articolo di propria iniziativa o a seguito di un reclamo ricevuto a norma dell'articolo 85 del presente regolamento, anche prima di avviare un'indagine a norma dell'articolo 14, paragrafo 4, lettera f), del regolamento (UE) 2019/1020.

Qualora abbia motivo di sospettare la non conformità al presente regolamento da parte di un fornitore o di un deployer di un sistema di IA di cui all'articolo 75, paragrafo 1, l'autorità di vigilanza del mercato può inviare all'ufficio per l'IA una richiesta affinché valuti la questione.

3.  L'ufficio per l'IA può esercitare i poteri di cui all'articolo 14, paragrafo 4, lettere a), b) e c), del regolamento (UE) 2019/1020 e all'articolo 74, paragrafi 12 e 13, del presente regolamento mediante richiesta semplice o decisione.

Nel richiedere informazioni, l'ufficio per l'IA indica la base giuridica e la finalità della richiesta, specifica quali informazioni sono richieste e fissa il termine entro il quale le informazioni devono essere fornite. Qualora si tratti di una richiesta semplice, l'ufficio per l'IA precisa inoltre che, sebbene non vi sia alcun obbligo di fornire le informazioni richieste, in caso di risposta volontaria le informazioni devono essere corrette e non fuorvianti e indica le potenziali sanzioni pecuniarie di cui all'articolo 99, paragrafo 5, in caso di fornitura di informazioni inesatte o fuorvianti. Qualora la richiesta sia presentata mediante decisione, l'ufficio per l'IA indica inoltre le sanzioni pecuniarie di cui all'articolo 99, paragrafo 5, in caso di fornitura di informazioni inesatte, incomplete o fuorvianti e indica il diritto di chiedere la revisione della decisione alla Corte di giustizia dell'Unione europea. L'ufficio per l'IA trasmette una copia della richiesta all'autorità di vigilanza del mercato dello Stato membro nel cui territorio è situato l'operatore o il suo rappresentante legale.

4.  Al fine di svolgere i compiti ad esso assegnati a norma della presente sezione, l'ufficio per l'IA può effettuare tutte le necessarie ispezioni a distanza o in loco in virtù dei poteri di cui all'articolo 14, paragrafo 4, lettere d) ed e), del regolamento (UE) 2019/1020 e all'articolo 74, paragrafo 5, del presente regolamento. Quando effettua un'ispezione, l'ufficio per l'IA informa il fornitore interessato dell'oggetto e della finalità dell'indagine, delle pertinenti sanzioni pecuniarie di cui all'articolo 99, paragrafo 5, del presente regolamento nonché del diritto di chiedere la revisione della decisione alla Corte di giustizia dell'Unione europea. Prima di effettuare un'ispezione, l'ufficio per l'IA informa l'autorità di vigilanza del mercato dello Stato membro nel cui territorio è situato l'operatore o il suo rappresentante legale.

Nel corso di tale ispezione, al personale dell'ufficio per l'IA è conferito il potere di:

a) 

accedere a tutti i locali, i terreni o le proprietà aziendali dell'operatore interessato situati nell'Unione;

b) 

esaminare i registri, i dati e altri materiali rilevanti per l'esecuzione dei loro compiti, su qualsiasi forma di supporto;

c) 

prendere o ottenere sotto qualsiasi forma copie o estratti di registri, dati e qualsiasi altro documento;

d) 

chiedere a una qualsiasi delle persone soggette all'ispezione o ai loro rappresentanti, o a membri del personale spiegazioni orali o scritte su fattori o documenti relativi all'oggetto e alle finalità dell'ispezione e registrarne le risposte;

e) 

apporre sigilli ai locali, ai registri o ai documenti aziendali per la durata dell'ispezione e nella misura necessaria al suo espletamento.

Se l'ufficio per l'IA constata che una persona fisica o giuridica si oppone a un'ispezione o la ostacola, l'autorità nazionale competente dello Stato membro interessato presta la necessaria assistenza, richiedendo, se del caso, l'assistenza della polizia o di un'autorità di contrasto equivalente, affinché possa effettuare l'ispezione in loco.

Se l'ispezione in loco di locali, terreni o proprietà aziendali richiede l'autorizzazione di un'autorità giudiziaria conformemente al diritto nazionale, l'ufficio per l'IA richiede tale autorizzazione. L'ufficio per l'IA può richiedere tale autorizzazione anche in via preventiva. Qualora sia richiesta tale autorizzazione, l'autorità giudiziaria nazionale verifica tempestivamente che le misure coercitive previste non siano né arbitrarie né sproporzionate tenuto conto dell'oggetto dell'indagine o dell'ispezione nonché dei documenti forniti dall'ufficio per l'IA unitamente alla decisione. Nel verificare la proporzionalità delle misure coercitive, l'autorità giudiziaria nazionale può chiedere all'ufficio per l'IA di fornire spiegazioni dettagliate, in particolare sui motivi per i quali l'ufficio per l'IA sospetta una violazione del presente regolamento e sulla gravità della violazione sospettata e, se del caso, sulla natura del coinvolgimento della persona soggetta alle misure coercitive. L'autorità giudiziaria nazionale non può mettere in discussione la necessità dell'indagine o dell'ispezione, né esigere informazioni contenute nel fascicolo dell'ufficio per l'IA. Conformemente ai trattati, il controllo della legittimità della decisione dell'ufficio per l'IA compete esclusivamente alla Corte di giustizia dell'Unione europea.

5.  Su richiesta dell'ufficio per l'IA, l'autorità di vigilanza del mercato competente di uno Stato membro può svolgere nel proprio territorio qualsiasi indagine, ispezione o porre in essere altra misura di accertamento dei fatti in nome e per conto dell'ufficio per l'IA al fine di stabilire se vi sia stata una violazione del presente regolamento. I funzionari delle autorità competenti degli Stati membri incaricati di procedere a tali indagini, ispezioni o porre in essere misure di accertamento dei fatti, così come le persone da esse autorizzate o nominate, esercitano i loro poteri conformemente al loro diritto nazionale.

6.  Oltre ai poteri di cui dispone a norma del paragrafo 1 del presente articolo, l'ufficio per l'IA, nell'esercizio delle sue competenze di cui all'articolo 75, paragrafo 1, può:

a) 

imporre agli operatori di fornire l'accesso ai loro sistemi di IA e fornire spiegazioni in merito;

b) 

imporre all'operatore l'obbligo di conservare tutti i dati e i documenti ritenuti necessari per valutare l'attuazione e il rispetto degli obblighi di cui al presente regolamento.

7.  Al fine di ricevere assistenza nel monitoraggio dell'effettiva attuazione e della conformità alle pertinenti disposizioni del presente regolamento, così come consulenze o conoscenze specifiche nell'esercizio delle proprie competenze a norma dell'articolo 75, paragrafo 1, l'ufficio per l'IA può nominare esperti e revisori esterni indipendenti, nonché esperti, squadre investigative e revisori delle autorità competenti dello Stato membro, con l'accordo dell'autorità interessata. Le informazioni ottenute a seguito di tali azioni di monitoraggio sono condivise con le pertinenti autorità competenti degli Stati membri.

8.  Le informazioni raccolte a norma del presente articolo sono utilizzate esclusivamente ai fini del presente regolamento.

Slovenčina

1.  Pri vykonávaní svojich úloh dohľadu a presadzovania stanovených v článku 75 ods. 1 tohto nariadenia má úrad pre AI všetky právomoci orgánu dohľadu nad trhom stanovené v tomto oddiele a v článku 14 ods. 4 a článku 16 ods. 3 nariadenia (EÚ) 2019/1020. Úrad pre AI je oprávnený od príslušného prevádzkovateľa v plnej miere vymáhať vrátenie všetkých nákladov na svoje činnosti dohľadu a presadzovania v súvislosti s prípadmi nesúladu, a to vrátane nákladov na ľudské a technické zdroje v súlade s článkom 15 nariadenia (EÚ) 2019/1020. Článok 17 nariadenia (EÚ) 2019/1020 sa uplatňuje mutatis mutandis.

2.  Ak má úrad pre AI opodstatnené dôvody na podozrenie, že poskytovateľ systému AI alebo subjekt nasadzujúci systém AI uvedený v článku 75 ods. 1 tohto nariadenia toto nariadenie nedodržiava, môže prijať rozhodnutie o začatí vyšetrovania tohto nesúladu podľa článku 14 ods. 4 písm. f) nariadenia (EÚ) 2019/1020. Po začatí takéhoto vyšetrovania úrad pre AI informuje prevádzkovateľa dotknutého systému AI. Úrad pre AI môže vykonávať právomoci uvedené v odseku 1 tohto článku z vlastnej iniciatívy alebo na základe sťažnosti prijatej podľa článku 85 tohto nariadenia, a to aj pred začatím vyšetrovania podľa článku 14 ods. 4 písm. f) nariadenia (EÚ) 2019/1020.

Ak má orgán dohľadu nad trhom dôvod na podozrenie, že poskytovateľ systému AI alebo subjekt nasadzujúci systém AI uvedený v článku 75 ods. 1 toto nariadenie nedodržiava, môže úradu pre AI zaslať žiadosť o posúdenie záležitosti.

3.  Úrad pre AI môže vykonávať právomoci uvedené v článku 14 ods. 4 písm. a), b) a c) nariadenia (EÚ) 2019/1020 a v článku 74 ods. 12 a 13 tohto nariadenia na základe jednoduchej žiadosti alebo rozhodnutia.

Pri žiadosti o informácie úrad pre AI uvedie právny základ a účel žiadosti, špecifikuje požadované informácie a stanoví lehotu, v ktorej sa majú informácie poskytnúť. Ak ide o jednoduchú žiadosť, úrad pre AI navyše uvedie, že hoci poskytnutie požadovaných informácií nie je povinné, v prípade dobrovoľnej odpovede musia byť informácie správne a nesmú byť zavádzajúce, a uvedie prípadné pokuty stanovené v článku 99 ods. 5 za poskytnutie nesprávnych alebo zavádzajúcich informácií. Ak sa žiadosť podáva na základe rozhodnutia, úrad pre AI navyše uvedie pokuty stanovené v článku 99 ods. 5 za poskytnutie nesprávnych, neúplných alebo zavádzajúcich informácií a uvedie právo dať rozhodnutie preskúmať Súdnemu dvoru Európskej únie. Úrad pre AI zašle kópiu žiadosti orgánu dohľadu nad trhom členského štátu, na území ktorého sa prevádzkovateľ alebo jeho právny zástupca nachádza.

4.  Úrad pre AI môže na účely vykonávania úloh, ktoré mu boli pridelené podľa tohto oddielu, vykonávať všetky potrebné kontroly na diaľku alebo na mieste v súlade s právomocami stanovenými v článku 14 ods. 4 písm. d) a e) nariadenia (EÚ) 2019/1020 a v článku 74 ods. 5 tohto nariadenia. Úrad pre AI pri vykonávaní kontroly informuje dotknutého poskytovateľa o predmete a účele vyšetrovania, príslušných pokutách uvedených v článku 99 ods. 5 tohto nariadenia a o práve dať rozhodnutie preskúmať Súdnemu dvoru Európskej únie. Úrad pre AI pred vykonaním kontroly informuje orgán dohľadu nad trhom členského štátu, na území ktorého sa prevádzkovateľ alebo jeho právny zástupca nachádza.

Počas takejto kontroly sú úradníci úradu pre AI oprávnení:

a) 

vstupovať do akýchkoľvek prevádzkových priestorov, na akékoľvek pozemky alebo do akýchkoľvek nehnuteľností dotknutého prevádzkovateľa, ktoré sa nachádzajú v Únii;

b) 

preskúmať účtovné knihy, údaje a iné materiály relevantné pre plnenie ich úloh bez ohľadu na médium, na ktorom sú uložené;

c) 

v akejkoľvek forme vyhotovovať alebo získavať kópie alebo výňatky z účtovných kníh, údajov alebo iných záznamov;

d) 

požiadať ktorúkoľvek z osôb, na ktoré sa kontrola vzťahuje, alebo kohokoľvek z ich zástupcov alebo zamestnancov, aby podali ústne alebo písomné vysvetlenie skutočností alebo dokumentov týkajúcich sa predmetu a účelu kontroly, a zaznamenať odpovede;

e) 

zapečatiť akékoľvek podnikové priestory a účtovné knihy alebo záznamy počas trvania kontroly v rozsahu nevyhnutnom na jej vykonanie.

Ak úrad pre AI zistí, že fyzická alebo právnická osoba s kontrolou nesúhlasí alebo jej bráni, vnútroštátny príslušný orgán dotknutého členského štátu mu poskytne potrebnú pomoc a vo vhodných prípadoch požiada o pomoc políciu alebo rovnocenný orgán presadzovania práva, aby mohol vykonať kontrolu na mieste.

Ak si kontrola prevádzkových priestorov, pozemkov alebo nehnuteľností na mieste vyžaduje v súlade s vnútroštátnym právom povolenie súdneho orgánu, úrad pre AI požiada o takéto povolenie. Úrad pre AI môže o takéto povolenie požiadať aj ako o predbežné opatrenie. Ak sa žiada o takéto povolenie, vnútroštátny súdny orgán bezodkladne preverí, či plánované donucovacie opatrenia nie sú so zreteľom na predmet vyšetrovania alebo kontroly a na dokumenty, ktoré k rozhodnutiu poskytol úrad pre AI, svojvoľné alebo neprimerané. Pri overovaní primeranosti donucovacích opatrení môže vnútroštátny súdny orgán požiadať úrad pre AI o podrobné vysvetlenia, ktoré sa týkajú najmä dôvodov, na základe ktorých má úrad pre AI podozrenie, že došlo k porušeniu tohto nariadenia, závažnosti údajného porušenia a v relevantných prípadoch povahy účasti osoby, na ktorú sa vzťahujú donucovacie opatrenia. Vnútroštátny súdny orgán nesmie posudzovať potrebu vyšetrovania alebo kontroly ani požadovať informácie zo spisu úradu pre AI. V súlade so zmluvami môže zákonnosť rozhodnutia úradu pre AI preskúmať len Súdny dvor Európskej únie.

5.  Na žiadosť úradu pre AI môže príslušný orgán dohľadu nad trhom členského štátu vykonať na svojom vlastnom území akékoľvek vyšetrovanie, kontrolu alebo iný úkon na zistenie skutočností v mene a na účet úradu pre AI s cieľom zistiť, či došlo k porušeniu tohto nariadenia. Úradníci príslušných orgánov členských štátov, ktorí sú zodpovední za vykonávanie takýchto vyšetrovaní, kontrol alebo úkonov na zistenie skutočností, ako aj osoby nimi poverené alebo vymenované, vykonávajú svoje právomoci v súlade so svojím vnútroštátnym právom.

6.  Okrem právomocí stanovených v odseku 1 tohto článku môže úrad pre AI pri výkone svojich právomocí uvedených v článku 75 ods. 1:

a) 

nariadiť prevádzkovateľom, aby poskytli prístup k svojim systémom AI a vysvetlenia k týmto systémom;

b) 

uložiť prevádzkovateľovi povinnosť uchovávať všetky údaje a dokumenty, ktoré sa považujú za potrebné na posúdenie vykonávania a dodržiavania povinností podľa tohto nariadenia.

7.  Úrad pre AI môže vymenovať nezávislých externých expertov a audítorov, ako aj expertov, vyšetrovacie tímy a audítorov z príslušných orgánov členského štátu so súhlasom dotknutého orgánu, aby mu pomohli pri monitorovaní účinného vykonávania a dodržiavania príslušných ustanovení tohto nariadenia a poskytli mu osobitné odborné znalosti alebo poznatky pri výkone jeho právomocí podľa článku 75 ods. 1. Informácie získané na základe takýchto monitorovacích opatrení sa vymieňajú s relevantnými príslušnými orgánmi členských štátov.

8.  Informácie zhromaždené podľa tohto článku sa použijú len na účely tohto nariadenia.

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