Vigilanza del mercato e controllo dei sistemi di IA nel mercato dell'Unione
Italiano
1. Il regolamento (UE) 2019/1020 si applica ai sistemi di IA disciplinati dal presente regolamento. Ai fini dell'efficace applicazione del presente regolamento:
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a) |
ogni riferimento a un operatore economico a norma del regolamento (UE) 2019/1020 si intende fatto anche a tutti gli operatori di cui all'articolo 2, paragrafo 1, del presente regolamento; |
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b) |
ogni riferimento a un prodotto a norma del regolamento (UE) 2019/1020 si intende fatto anche a tutti i sistemi di IA che rientrano nell'ambito di applicazione del presente regolamento. |
2. Nell'ambito dei loro obblighi in materia di segnalazione a norma dell'articolo 34, paragrafo 4, del regolamento (UE) 2019/1020, le autorità di vigilanza del mercato comunicano annualmente alla Commissione e alle pertinenti autorità nazionali garanti della concorrenza qualsiasi informazione individuata nel corso delle attività di vigilanza del mercato che possa essere di potenziale interesse per l'applicazione del diritto dell'Unione in materia di concorrenza. Essi riferiscono inoltre annualmente alla Commissione in merito al ricorso a pratiche vietate verificatosi nel corso di tale anno e alle misure adottate.
3. Per i sistemi di IA ad alto rischio collegati a prodotti disciplinati dalla normativa di armonizzazione dell'Unione elencata nell'allegato I, sezione A, l'autorità di vigilanza del mercato ai fini del presente regolamento è l'autorità responsabile delle attività di vigilanza del mercato designata a norma di tali atti giuridici.
In deroga al primo comma e in determinate circostanze, gli Stati membri possono designare un’altra autorità pertinente che agisca in qualità di autorità di vigilanza del mercato, a condizione che garantiscano il coordinamento con le pertinenti autorità settoriali di vigilanza del mercato responsabili dell’esecuzione della normativa di armonizzazione dell’Unione elencata nell'allegato I.
4. Le procedure di cui agli articoli da 79 a 83 del presente regolamento non si applicano ai sistemi di IA collegati a prodotti disciplinati dalla normativa di armonizzazione dell'Unione elencata nell'allegato I, sezione A, qualora tali atti giuridici prevedano già procedure che garantiscono un livello equivalente di protezione e aventi lo stesso obiettivo. In tali casi si applicano invece le pertinenti procedure settoriali.
5. Fatti salvi i poteri delle autorità di vigilanza del mercato di cui all'articolo 14 del regolamento (UE) 2019/1020, al fine di garantire l'efficace applicazione del presente regolamento, le autorità di vigilanza del mercato possono esercitare i poteri di cui all'articolo 14, paragrafo 4, lettere d) e j), di tale regolamento a distanza, se del caso.
6. Per i sistemi di IA ad alto rischio immessi sul mercato, messi in servizio o usati da istituti finanziari disciplinati dal diritto dell'Unione in materia di servizi finanziari, l'autorità di vigilanza del mercato ai fini del presente regolamento è l'autorità nazionale pertinente responsabile della vigilanza finanziaria di tali enti ai sensi di tale diritto, nella misura in cui l'immissione sul mercato, la messa in servizio o l'uso del sistema di IA siano direttamente collegati alla fornitura di tali servizi finanziari.
7. In deroga al paragrafo 6, in determinate circostanze e a condizione che sia garantito il coordinamento, lo Stato membro può individuare un'altra autorità competente come autorità di vigilanza del mercato ai fini del presente regolamento.
Le autorità nazionali di vigilanza del mercato che controllano gli enti creditizi disciplinati nel quadro della direttiva 2013/36/UE, che partecipano al meccanismo di vigilanza unico istituito dal regolamento (UE) n, 1024/2013, dovrebbero comunicare senza indugio alla Banca centrale europea qualsiasi informazione individuata nel corso delle attività di vigilanza del mercato che possa essere di potenziale interesse per i compiti in materia di vigilanza prudenziale della Banca centrale europea specificati in tale regolamento.
8. Per i sistemi di IA ad alto rischio elencati nell'allegato III del presente regolamento, punto 1, nella misura in cui tali sistemi sono utilizzati a fini di attività di contrasto, gestione delle frontiere, giustizia e democrazia e per i sistemi di IA ad alto rischio elencati nell'allegato III del presente regolamento, punti 6, 7 e 8, gli Stati membri designano come autorità di vigilanza del mercato ai fini del presente regolamento le autorità di controllo competenti per la protezione dei dati a norma del regolamento (UE) 2016/679 o della direttiva (UE) 2016/680 o qualsiasi altra autorità designata a norma delle stesse condizioni di cui agli articoli da 41 a 44 della direttiva (UE) 2016/680. Le attività di vigilanza del mercato non pregiudicano in alcun modo l'indipendenza delle autorità giudiziarie né interferiscono in altro modo con le loro attività nell'esercizio delle loro funzioni giurisdizionali.
9. Nei casi in cui le istituzioni, gli organi e gli organismi dell'Unione rientrano nell'ambito di applicazione del presente regolamento, il Garante europeo della protezione dei dati agisce in qualità di autorità di vigilanza del mercato, tranne nei confronti della Corte di giustizia dell'Unione europea nell'esercizio delle sue funzioni giurisdizionali.
10. Gli Stati membri agevolano il coordinamento tra le autorità di vigilanza del mercato designate a norma del presente regolamento e altre autorità o organismi nazionali pertinenti che controllano l'applicazione della normativa di armonizzazione dell'Unione elencata nell'allegato I o di altre disposizioni del diritto dell'Unione che potrebbero essere pertinenti per i sistemi di IA ad alto rischio di cui all'allegato III.
11. Le autorità di vigilanza del mercato e la Commissione possono proporre attività congiunte, comprese indagini congiunte, che dovrebbero essere condotte dalle autorità di vigilanza del mercato o dalle autorità di vigilanza del mercato di concerto con la Commissione, al fine di promuovere la conformità, individuare casi di non conformità, sensibilizzare e fornire orientamenti in relazione al presente regolamento riguardo a specifiche categorie di sistemi di IA ad alto rischio che si rileva presentino un rischio grave in due o più Stati membri conformemente all'articolo 9 del regolamento (UE) 2019/1020. L'ufficio per l'IA fornisce sostegno di coordinamento per le indagini congiunte.
12. Fatti salvi i poteri di cui al regolamento (UE) 2019/1020 e se del caso e nei limiti di quanto necessario per lo svolgimento dei loro compiti, i fornitori concedono alle autorità di vigilanza del mercato pieno accesso alla documentazione nonché ai set di dati di addestramento, convalida e prova utilizzati per lo sviluppo dei sistemi di IA ad alto rischio, anche, ove opportuno e fatte salve le garanzie di sicurezza, attraverso interfacce di programmazione delle applicazioni (API) o altri mezzi e strumenti tecnici pertinenti che consentano l'accesso remoto.
13. Alle autorità di vigilanza del mercato è concesso l'accesso al codice sorgente del sistema di IA ad alto rischio su richiesta motivata e solo qualora siano soddisfatte entrambe le condizioni seguenti:
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a) |
l'accesso al codice sorgente è necessario per valutare la conformità di un sistema di IA ad alto rischio ai requisiti di cui al capo III, sezione 2; e |
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b) |
le procedure di prova o di audit e le verifiche basate sui dati e sulla documentazione presentati dal fornitore sono state esaurite o si sono dimostrate insufficienti. |
14. Qualsiasi informazione o documentazione ottenuta dalle autorità di vigilanza del mercato è trattata in conformità degli obblighi di riservatezza di cui all'articolo 78.
Čeština
1. Na systémy AI upravené tímto nařízením se vztahuje nařízení (EU) 2019/1020. Pro účely účinného prosazování tohoto nařízení však platí, že:
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a) |
jakýkoli odkaz na hospodářský subjekt podle nařízení (EU) 2019/1020 je třeba chápat tak, že zahrnuje všechny provozovatele uvedené v čl. 2 odst. 1 tohoto nařízení; |
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b) |
jakýkoli odkaz na výrobek podle nařízení (EU) 2019/1020 je třeba chápat tak, že zahrnuje všechny systémy AI spadající do oblasti působnosti tohoto nařízení. |
2. V rámci svých oznamovacích povinností podle čl. 34 odst. 4 nařízení (EU) 2019/1020 podávají orgány dozoru nad trhem každoročně Komisi a příslušným vnitrostátním orgánům pro hospodářskou soutěž zprávu o veškerých informacích zjištěných v průběhu činností dozoru nad trhem, které mohou mít potenciální význam pro uplatňování práva Unie v oblasti pravidel hospodářské soutěže. Každoročně rovněž podávají Komisi zprávu o používání zakázaných postupů, k nimž došlo v daném roce, a o přijatých opatřeních.
3. U vysoce rizikových systémů AI souvisejících s produkty, na které se vztahují harmonizační právní předpisy Unie uvedené v oddíle A přílohy I, je orgánem dozoru nad trhem pro účely tohoto nařízení orgán odpovědný za činnosti v oblasti dozoru nad trhem určený podle uvedených právních aktů.
Odchylně od prvního pododstavce a za vhodných okolností mohou členské státy jako orgán dozoru nad trhem určit jiný příslušný orgán, pokud zajistí koordinaci s příslušnými odvětvovými orgány dozoru nad trhem odpovědnými za prosazování harmonizačních právních předpisů Unie uvedených v příloze I.
4. Postupy uvedené v článcích 79 až 83 tohoto nařízení se nepoužijí na systémy AI související s produkty, na něž se vztahují harmonizační právní předpisy Unie uvedené v oddíle A přílohy I, pokud jsou v těchto právních aktech již stanoveny postupy zajišťující rovnocennou úroveň ochrany a mající stejný cíl. V takových případech se namísto toho použijí odpovídající odvětvové postupy.
5. Aniž jsou dotčeny pravomoci orgánů dozoru nad trhem podle článku 14 nařízení (EU) 2019/1020, za účelem zajištění účinného prosazování tohoto nařízení mohou orgány dozoru nad trhem případně vykonávat pravomoci uvedené v čl. 14 odst. 4 písm. d) a j) uvedeného nařízení na dálku.
6. U vysoce rizikových systémů AI uváděných na trh, do provozu nebo využívaných finančními institucemi, na něž se vztahuje právo Unie v oblasti finančních služeb, je orgánem dozoru nad trhem pro účely tohoto nařízení příslušný vnitrostátní orgán odpovědný za finanční dohled nad těmito institucemi podle uvedených právních předpisů, pokud je uvedení na trh, do provozu nebo používání systému AI v přímé souvislosti s poskytováním těchto finančních služeb.
7. Odchylně od odstavce 6 může členský stát za vhodných okolností a za předpokladu, že je zajištěna koordinace, určit jako orgán dozoru nad trhem pro účely tohoto nařízení jiný příslušný orgán.
Vnitrostátní orgány dozoru nad trhem odpovědné za dohled nad úvěrovými institucemi, na něž se vztahuje směrnice 2013/36/EU a které se účastní jednotného mechanismu dohledu zřízeného nařízením (EU) č. 1024/2013, by měly neprodleně oznámit Evropské centrální bance veškeré informace zjištěné v průběhu svých činností v oblasti dozoru nad trhem, které by mohly mít potenciální význam pro úkoly Evropské centrální banky v oblasti obezřetnostního dohledu podle uvedeného nařízení.
8. Pokud jde o vysoce rizikové systémy AI uvedené v bodě 1 přílohy III tohoto nařízení, používají-li se tyto systémy pro účely vymáhání práva, pro účely správy hranic a v zájmu spravedlnosti a demokracie, a pokud jde pro vysoce rizikové systémy AI uvedené v bodech 6, 7 a 8 přílohy III tohoto nařízení, určí členské státy jako orgány dozoru nad trhem pro účely tohoto nařízení buď příslušné dozorové orgány pro ochranu údajů podle nařízení (EU) 2016/679 nebo směrnice (EU) 2016/680, nebo jiné orgány určené podle týchž podmínek stanovených v článcích 41 až 44 směrnice (EU) 2016/680. Činnosti v oblasti dozoru nad trhem nijak neovlivní nezávislost justičních orgánů ani jinak nezasahují do jejich činnosti při výkonu jejich soudní pravomoci.
9. Pokud do oblasti působnosti tohoto nařízení spadají orgány, instituce nebo jiné subjekty Unie, jedná jako jejich orgán dozoru nad trhem evropský inspektor ochrany údajů, s výjimkou Soudního dvora Evropské unie při výkonu jeho soudních pravomocí.
10. Členské státy usnadňují koordinaci mezi orgány dozoru nad trhem určenými podle tohoto nařízení a dalšími příslušnými vnitrostátními orgány nebo subjekty, které dohlížejí na uplatňování harmonizačních právních předpisů Unie uvedených v příloze I nebo jiného práva Unie, které by mohly být relevantní pro vysoce rizikové systémy AI uvedené v příloze III.
11. Orgány dozoru nad trhem a Komise mohou navrhovat společné činnosti, včetně společných šetření, které provádějí orgány dozoru nad trhem nebo orgány dozoru nad trhem společně s Komisí a jejichž cílem je podporovat dodržování předpisů, zjišťovat nesoulad, zvyšovat povědomí nebo poskytovat pokyny v souvislosti s tímto nařízením, pokud jde o konkrétní kategorie vysoce rizikových systémů AI, u nichž se zjistí, že představují vážné riziko ve dvou nebo více členských státech v souladu s článkem 9 nařízení (EU) 2019/1020. Úřad pro AI poskytuje pro společná šetření koordinační podporu.
12. Aniž jsou dotčeny pravomoci stanovené nařízením (EU) 2019/1020, poskytovatelé orgánům dozoru nad trhem v relevantních případech a v rozsahu nezbytném pro plnění jejich úkolů poskytnou plný přístup k dokumentaci, jakož i k souborům trénovacích, validačních a testovacích dat používaných pro vývoj vysoce rizikových systémů AI, v příslušných případech a s výhradou bezpečnostních záruk pak i prostřednictvím aplikačních programovacích rozhraní (API) nebo jiných vhodných technických prostředků a nástrojů umožňujících dálkový přístup.
13. Přístup ke zdrojovému kódu vysoce rizikového systému AI je orgánům dozoru nad trhem poskytnut na základě odůvodněné žádosti a pouze v případě, že jsou splněny obě tyto podmínky:
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a) |
přístup ke zdrojovému kódu je nezbytný k posouzení shody vysoce rizikového systému AI s požadavky stanovenými v kapitole III oddíle 2 a |
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b) |
postupy testování či auditu a ověřování na základě dat a dokumentace poskytnutých poskytovatelem byly vyčerpány nebo se ukázaly jako nedostatečné. |
14. S veškerými informacemi nebo dokumentací získanými orgány dozoru nad trhem podle tohoto článku se nakládá v souladu s povinnostmi zachování důvěrnosti stanovenými v článku 78.